Spiaggia e Attività

L’albergo si affaccia su una spiaggia di sabbia fine e bianca nel Golfo di Marinella, a pochi chilometri da Porto Rotondo.

Attraversando un favoloso giardino mediterraneo si arriva facilmente alla spiaggia dotata di ombrelloni e comodi lettini riservati agli ospiti. Servizio bar e ristorante in riva al mare.

Nel mare cristallino del Golfo di Marinella gli ospiti possono svolgere attività sportive e nautiche.

Nelle immediate vicinanze dell’hotel, scuola di diving, vela e surf, noleggio canoe, gommoni, moto d’acqua e diverse tipologie di imbarcazioni, su prenotazione.

A pochi chilomentri dall’hotel è possibile giocare a golf presso il rinomato Pevero Golf Club.

A disposizione degli ospiti due campi da tennis illuminati, uno in sintetico e uno in green-set, con racchette e palline. E’ possibile prenotare lezioni con un istruttore (a pagamento).

Disponibile anche un campo polivalente per calcio-a-5, e un’area da volley con la rete sul prato.

Si possono affittare biciclette, moto e auto di diversa cilindrata.
Informazioni presso il concierge.

A pochi chilometri dall’hotel Abi d’Oru è possibile visitare mercatini e fiere locali, stazzi e fattorie tradizionali, fare shopping a Porto Rotondo o godersi un aperitivo a Porto Cervo.

La posizione strategica dell’albergo consente tour in barca lungo tutta la costa, da Marinella a Santa Teresa, passando per l’arcipelago di La Maddalena, con diversi itinerari ed escursioni programmate. Ogni giorno una navetta collega l’albergo a Porto Rotondo.

Vengono organizzate anche gite di interesse archeologico in alcuni dei siti più importanti del Nord Sardegna, dal villaggio nuragico ‘La Prisgiona’ all’area Coddu Ecchju, dove sorgono le tombe dei giganti, vicino Arzachena.
Non lontano, gli olivastri millenari di Luras, il museo etnografico di Aggius – uno dei più importanti della Sardegna – e diversi percorsi enogastronomici negli stazzi galluresi, per assaggiare vini e formaggi prodotti in loco.

Porto Rotondo

L’hotel dispone di un servizio navetta che lo collega tutti i giorni a Porto Rotondo (10 minuti circa).
Il famoso villaggio ha una elegante marina con negozi, bar, ristoranti e una piacevole passeggiata sul porto turistico.

Il villaggio è nato nel 1964 per iniziativa dei conti veneziani Nicolò e Luigi Donà dalle Rose. L’idea dei fratelli era che il porto potesse diventare un punto di incontro per artisti e intellettuali, che per primi risposero all’appello lavorando al disegno del granito che fu usato per la piazza e la chiesa di San Lorenzo.

Oggi Porto Rotondo, in sardo Poltu Ridundu, rappresenta una importantissima realtà per il turismo in Sardegna.

Il villaggio è stato da subito caratterizzato da opere di artisti che hanno impreziosito strade, mura e palazzine.

Suggestivo è camminare lungo la via dove si svolge la Catena alimentare, opera dell’artista bretone Emanuel Chapalain.

Arrivando nella piazza San Marco, progettata dallo scultore Andrea Cascella, si può gustare un aperitivo in uno dei tanti locali che animano lo spazio rotondo.

Sulla piazza sorge la Chiesa di San Lorenzo, realizzata dagli scultori Andrea Cascella e Mario Ceroli. Caratteristico l’interno della chiesa, a forma di carena di nave rovesciata.

Il rosone della facciata sud viene da Murano, tra i capitelli di granito c’è la dedica a San Lorenzo. Sulla pavimentazione della piazzetta ci sono i profili degli ultimi sei pontefici, da Papa Pacelli a Benedetto XVI.

Grazie all’aiuto degli architetti Gianfranco Fini e Marina Sotgiu ha trovato forma il Teatro Mario Ceroli, in granito, ispirato ai teatri greci e romani, capace di ospitare 700 persone. Di forma semicircolare, con un palco in legno, ha degli altorilievi realizzati da Mario Ceroli.